Financial highlights
Ultima quotazione 64,04€
Variazione +5,96%
12/03/2026 - 13:34
data source: Investis Digital
Financial highlights
Ultima quotazione 64,04€
Variazione +5,96%
12/03/2026 - 13:34
data source: Investis Digital
Financial Results & Reports
Press releases
Informazione privilegiata
(*) Escludendo la contribuzione di UAS (isoperimetro)
(**) Dato 2024 restated per effetto della rivisitazione del KPI con riferimento alla valutazione delle partecipazioni strategiche
*******************
Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, riunitosi oggi sotto la presidenza di Stefano Pontecorvo, ha esaminato e approvato all’unanimità i risultati del primo semestre 2025.
“L’esecuzione del Piano Industriale prosegue lungo le linee strategiche individuate. I risultati raggiunti nel primo semestre del 2025 evidenziano una solida prospettiva industriale del Gruppo con un ulteriore calo dell’indebitamento, a conferma della bontà del lavoro svolto. Sulla base della performance del primo semestre e delle prospettive di crescita abbiamo rivisto al rialzo le guidance 2025, individuando nuovi target a livello di ordini, FOCF e indebitamento netto”, ha dichiarato Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo. “Stiamo costantemente migliorando il nostro posizionamento competitivo sui mercati domestici e internazionali, confermandoci sempre più come player di riferimento all’interno del processo di consolidamento dell’industria della Difesa. Avanza lo sviluppo delle JV con Rheinmetall e Baykar. Il programma GCAP è entrato nella fase operativa. Grazie alle recenti operazioni di M&A in ambito cyber security, abbiamo compiuto un ulteriore passo per ampliare il nostro portafoglio prodotti, per citare le ultime iniziative intraprese relative alla crescita inorganica”, ha concluso Cingolani
Nel primo semestre del 2025 prosegue la buona performance del Gruppo, con il progressivo rafforzamento del posizionamento competitivo sui mercati domestici e internazionali, supportato da un’ulteriore crescita dei volumi e una solida redditività. Il buon andamento del periodo, confrontato con quello comparativo, assume ulteriore rilevanza in quanto non include il contributo del business Underwater Armaments & Systems (UAS), sino al 2024 rilevato all’interno del settore Elettronica per la Difesa e Sicurezza e oggetto di cessione a Fincantieri all’inizio del 2025.
Nel primo semestre 2025 gli Ordini raggiungono gli € 11,2 mld. (+8,9% rispetto al dato del periodo comparativo, +9,7% rispetto al dato isoperimetro), a conferma del continuo rafforzamento dei «core business» quale risultato dei successi commerciali e del buon posizionamento dei prodotti, delle tecnologie e delle soluzioni del Gruppo, nonché della capacità di presidiare efficacemente i mercati chiave, in un contesto di mercato nel quale la domanda di sicurezza resta elevata. Il book to bill si attesta a 1,3.
In incremento anche i Ricavi, pari a € 8,9 mld. (+11,7% rispetto al dato del periodo comparativo, +12,9% rispetto al dato isoperimetro) e il risultato operativo (EBITA), pari a € 581 mil. (+10,9% rispetto al dato restated (*) del periodo comparativo, +15,0% rispetto al dato isoperimetro), in linea con le aspettative e con il percorso di crescita sostenibile previsto dal Piano industriale di Leonardo.
Il Free Operating Cash Flow, negativo per € 408 mil. per effetto dell’usuale profilo infrannuale caratterizzato da assorbimenti di cassa nella prima parte dell’anno, evidenzia un miglioramento (+18,7% rispetto al dato del semestre precedente, +19,0% rispetto al dato isoperimetro) a dimostrazione dell’efficacia delle azioni intraprese. L’andamento del FOCF e il corrispettivo ricevuto nell’ambito della cessione del business UAS, pari a circa € 446 mil., determinano un conseguente riflesso positivo sull’Indebitamento Netto di Gruppo, in calo del 27,6% circa rispetto al 30 giugno 2024.
(*) Il dato relativo al periodo comparativo è fornito nella versione restated a seguito della rivisitazione dell’EBITA, effettuata a partire dal Bilancio 2024 con riferimento alla valutazione delle partecipate considerate strategiche

(*) dato 2024 fornito nella versione restated a seguito della rivisitazione del KPI con riferimento alla valutazione delle partecipazioni strategiche. Nello specifico, a partire dal Bilancio 2024, dalla quota di competenza del risultato netto delle partecipate strategiche, già rilevata all’interno dell’EBITA di Gruppo nell’ambito della valutazione ad equity delle stesse, vengono ora esclusi gli elementi economici di natura non ricorrente, eccezionali o estranei alla gestione ordinaria che, in linea con le policy di Leonardo e con l'approccio già applicato alle società consolidate integralmente, sono depurati dall’EBITA al fine di evidenziare una marginalità non inficiata da elementi di volatilità. La rivisitazione sopra descritta impatta anche l’EBITDA e gli indicatori di performance ROS e ROI mentre non ha effetti sugli altri indicatori.
Come in precedenza indicato, a seguito del perfezionamento dell’operazione di cessione a Fincantieri della linea di business Underwater Armaments & Systems (UAS), avvenuto in data 14 gennaio 2025, i dati del primo semestre 2025 non includono il contributo dello stesso che, viceversa, era rilevato sino al 2024 all’interno del settore Elettronica per la Difesa e Sicurezza. Al fine di rendere maggiormente confrontabile l’andamento gestionale del Gruppo, per alcuni indicatori di performance si riporta di seguito il dato del periodo comparativo – e la relativa variazione rispetto a quello corrente – escludendo il contributo del business UAS (isoperimetro):

(*) Dato 2024 fornito nella versione restated a seguito della rivisitazione del KPI con riferimento alla valutazione delle partecipazioni strategiche.
Nel primo semestre del 2025 prosegue la buona performance del Gruppo, con il progressivo rafforzamento del posizionamento competitivo sui mercati domestici e internazionali, supportato da un’ulteriore crescita dei volumi e una solida redditività. L’aumentata richiesta di sicurezza legata allo scenario geopolitico genera prospettive positive per il settore difesa.
In tale contesto, alla luce dell’andamento registrato nel primo semestre del 2025 e della revisione delle stime sui risultati attesi per i prossimi sei mesi, che ha fornito una maggiore visibilità sulle prospettive di acquisizione di nuovi ordini, il Gruppo aggiorna le Guidance 2025 rese note a marzo 2025 come segue:
Di seguito la tabella riepilogativa:

Assumendo un valore del cambio €/USD a 1,08 €/GBP a 0,86.
(1) Sulla base delle correnti valutazioni degli impatti della situazione geopolitica anche sulla supply chain, sui livelli inflattivi e sull’economia globale, fatti salvi eventuali ulteriori significativi effetti
(2) Include l’erogazione dei dividendi a €0,52 per azione, operazioni di M&A per ca €100mil, remunerazione agli azionisti adottata da Leonardo DRS, nuovi contratti di leasing e altri movimenti minori
Rispetto al 31 dicembre 2024 (€ 1.795 mil.) il dato si incrementa per effetto principalmente del sopracitato andamento del FOCF, al netto dell’effetto della suddetta cessione del business UAS, oltre che per il pagamento di dividendi per un importo pari a € 327 mil. (di cui € 296 mil. relativi a Leonardo S.p.a. che, in linea con quanto comunicato in occasione del Piano Industriale 2025-2029, ha corrisposto un dividendo quasi raddoppiato rispetto al valore del 2024, pari a 0,52 € per azione nel 2025 rispetto ai 0,28 € per azione del 2024).

Leonardo conferma il proprio percorso di crescita in tutti i Settori core del proprio business. Di seguito si commentano i Settori in termini di performance commerciale e finanziaria:

(*) Dato 2024 restated per effetto della rivisitazione del KPI con riferimento alla valutazione delle partecipazioni strategiche.
(**) Dato 2024 con esclusione contribuzione di UAS (isoperimetro)
Ricevi gli ultimi aggiornamenti su Leonardo
Iscriviti2026-03-12T12:58:08Z
cookie_disclaimer:true
page_disclaimer :false