L’impegno di Leonardo nella crescita sostenibile della filiera

26 settembre 2022

Le iniziative di Leonardo a sostegno della filiera, come il programma LEAP, sono leve competitive per assicurare la sovranità tecnologica al Paese e generare ricchezza sul territorio. Il quotidiano QN dedica un ampio approfondimento alle azioni attraverso cui Leonardo fa crescere e valorizza le eccellenze dei supplier, con particolare attenzione alle PMI

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Con diverse azioni a sostegno della filiera, Leonardo intende rafforzare il proprio ruolo di promotore e protagonista di una politica industriale in grado di sostenere competitività e sostenibilità della filiera del settore AD&S del paese.

La supply chain di Leonardo è composta da 11mila aziende che garantiscono il rispetto dei requisiti di qualità e sicurezza delle forniture e collaborano attivamente nella gestione dei contratti ed è costituita sia dai player internazionali dell’Aerospazio, Difesa e Sicurezza, sia da molte Pmi che con la loro specializzazione tecnologica contribuiscono alla realizzazione e al successo dei prodotti. 

87%

87%

dei fornitori sono PMI italiane

72%

72%

dei fornitori sono PMI britanniche

60%

60%

dei fornitori sono PMI statunitensi

82%

82%

dei fornitori sono PMI polacche

In Italia, con 55 principali siti in dodici regioni, Leonardo è al centro di un ecosistema che occupa oltre 126mila persone e genera 10,4 miliardi di valore aggiunto e che ha consentito lo sviluppo di filiere locali ad alta intensità di conoscenza e innovazione.

L’impatto sulla filiera italiana

4000

4000

Imprese di cui 87% PMI

€10,4 mld

€10,4 mld

valore aggiunto

~200

~200

fornitori valutati per percorso di partnership

120

120

fornitori coinvolti in progetti di sviluppo

>500

>500

fornitori chiave valutati sui parametri ESG

>126.000

>126.000

persone occupate

Attraverso LEAP (Leonardo Empowering Advanced Partnerships), programma di sviluppo fornitori lanciato nel 2019, Leonardo punta a ottimizzare il rapporto con i propri fornitori, valorizzando, allo stesso tempo, le capacità tecnologiche di entrambi i protagonisti di questo nuovo progetto, il Gruppo e la supply chain. Un nuovo modello di gestione e valorizzazione della catena di fornitura per creare con la filiera relazioni più solide e sostenibili, svolgendo un ruolo di traino e acceleratore per la crescita delle PMI nell’ecosistema nazionale. 

Ad oggi, sono circa 200 i fornitori inizialmente valutati all’interno del programma LEAP per un percorso di partnership e per oltre 120 fornitori sono già stati attivati progetti di miglioramento e sviluppo, tra cui programmi mirati di formazione manageriale e tecnico-specialistica, accordi di partnership commerciale di lungo periodo, sviluppo di competenze e skills in predefinite aree, compresa la trasformazione digitale”. 

Nel 2020, per analizzare al meglio le prestazioni e le potenzialità dei fornitori chiave, Leonardo ha introdotto LEADS (Leonardo Assessment and Development for Sustainability), un modello di valutazione di aspetti e rischi di sostenibilità e di sviluppo. Lo scorso anno, oltre 500 fornitori chiave sono stati valutati sull’asse sostenibilità ESG, identificando i punti di forza e le aree di miglioramento della filiera. Da questo momento di analisi è scaturito il “Manifesto per la Sostenibilità della Supply Chain”, che affronta tre tematiche principali, in linea con le direttrici di sviluppo dell’Italia: trasformazione digitale, Cyber Security, People & Planet, declinate in 18 progettualità concrete, con milestone progressive e misurabili, per sostenere ed accelerare la trasformazione della filiera di fornitura di Leonardo.

Successivamente Leonardo ha lanciato uno specifico progetto di formazione/ awareness e supporto alla predisposizione di pianificazione e rendicontazione di sostenibilità che porterà, entro il 2023, oltre l’80% dei fornitori chiave ad essere coinvolto in percorsi di sensibilizzazione e formazione su tematiche SDG, e la totalità dei fornitori partner del programma LEAP a dotarsi di target e piani definiti sui temi di green energy, riduzione emissioni di CO2, riciclo rifiuti, consumo acqua.