Financial highlights
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Variazione +0,00%
04/05/2026 - 09:00
data source: Investis Digital
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L’eccellenza della filiera rappresenta un presupposto imprescindibile per conseguire la crescita prevista dal Piano Industriale. Questa dev’essere in grado non solo di garantire adeguate performance operative, ma anche di affrontare la complessità delle nuove sfide dei mercati, che impongono solidità finanziaria, competenze e velocità di adattamento.
Leonardo valuta e classifica i fornitori, all’interno di un processo strutturato, sulla base dei seguenti criteri: volume d'affari, rischio di fornitura (difficoltà ad attivare un fornitore alternativo); salute finanziaria e dipendenza da Leonardo, capacità tecniche e gestionali, sostenibilità e performance (qualità e puntualità delle consegne).
Nel 2025, tra gli 11mila fornitori che hanno ricevuto ordini da Leonardo, sono stati classificati come strategici/critici (cioè quelli con alto volume d’affari e ad alto rischio di fornitura) 760 fornitori Tier-1 (che complessivamente rappresentano il 66% del valore ordinato); a questi si aggiungono 41 fornitori non Tier-1 che, pur non avendo relazione diretta con l’azienda, hanno un ruolo rilevante all’interno della filiera.
Per i fornitori strategici/critici e per i fornitori ad alto rischio ESG (soggetti a screening dei rischi specifici del paese, del settore e delle commodity) vengono definite azioni di mitigazione del rischio.
Al fine di prevenire rischi legati anche alla tutela dei diritti umani e alla salute e sicurezza dei lavoratori della supply chain , Leonardo ha avviato azioni specifiche che intervengono nelle diverse fasi: dalla candidatura per diventare fornitore alla prequalifica e qualifica per accedere all’albo, fino agli audit di verifica e ai piani di sviluppo dei fornitori.
Nella fase di prequalifica viene appurato il possesso di determinati requisiti per una valutazione del rischio correlato all’instaurazione di una relazione con un potenziale fornitore, che permette di effettuare una verifica reputazionale della controparte. Nel caso in cui da queste analisi emergano potenziali rischi, Leonardo procede ad ulteriori verifiche anche con il fornitore, che può anche mettere in atto eventuali azioni di “self cleaning”.
Nella fase di qualifica si valutano le capacità tecnico-organizzative e operative legate alle specifiche forniture, nonché i requisiti minimi richiesti da Leonardo su gestione ambientale, tutela della salute e della sicurezza, cyber security e protezione della proprietà intellettuale, regolati sempre anche da specifiche clausole contrattuali. Il mantenimento dei requisiti è monitorato attraverso attività di controllo periodiche, verifiche ricorrenti e piani di audit, arrivando nei casi di gravi o ripetute mancanze, fino all’esclusione temporanea o definitiva dall’Albo.
Nel 2025 Leonardo ha condotto indagini sui fornitori per considerazioni di carattere etico e di anticorruzione, attivando azioni specifiche: in particolare sono state effettuate 51 revoche di prequalifica in fase di rinnovo e 129 prequalifiche negate a nuovi fornitori.
Tutte le fasi del processo di selezione e del rapporto con il fornitore vengono gestite attraverso il Portale web di Procurement, che garantisce trasparenza e tracciabilità delle informazioni.

A partire dal 2023, Leonardo ha progressivamente sostituito il proprio modello proprietario di valutazione ESG LEADS con il rating EcoVadis, adottato come benchmark per la valutazione della sostenibilità della supply chain AD&S, nell’ambito dell’iniziativa di settore promossa dall’International Aerospace Environmental Group (IAEG).
Organizzazione non profit che riunisce aziende aerospaziali globali, con l’obiettivo di collaborare volontariamente e condividere soluzioni ambientali innovative per il settore.
Nel corso del 2025, la partecipazione dei fornitori di Leonardo alla piattaforma EcoVadis è cresciuta in modo significativo, coinvolgendo oltre 900 aziende. Questo ha ulteriormente rafforzato il processo di valutazione, consentendo un monitoraggio continuo delle performance di sostenibilità dei fornitori. In presenza di valutazioni negative, l’approccio ha permesso una tempestiva individuazione delle aree critiche e l’attivazione di azioni correttive e percorsi di miglioramento.
Nel Regno Unito, Leonardo è inoltre attivamente coinvolta nell’iniziativa di settore JOSCAR (Joint Supply chain Accreditation Register) per la qualificazione dei fornitori condivisi. JOSCAR ha integrato la prospettiva ESG nel proprio processo di accreditamento, contribuendo ulteriormente alla crescita della sostenibilità del settore A&D nel Regno Unito.
L’adozione di un framework ESG comune a livello di settore rafforza la resilienza del business e consente un ingaggio efficiente della supply chain , riducendo le risorse impegnate e i costi sia per i clienti sia per i fornitori. Permette, inoltre, di semplificare i canali di comunicazione e fornire un punto di accesso unico per i fornitori Aerospace & Defence già operativi e per le nuove aziende interessate ad entrare nel mercato. Alla fine del 2025, 13 leader globali del settore A&D hanno aderito all’iniziativa di settore IAEG-EcoVadis, raccogliendo oltre 7.350 scorecard di fornitori.
2026-05-04T07:22:55Z
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