Performance e impatti ESG

Leonardo valuta e classifica i fornitori, all’interno di un processo strutturato, sulla base dei seguenti criteri: volume d'affari, rischio di fornitura (difficoltà ad attivare un fornitore alternativo); salute finanziaria e dipendenza da Leonardo, capacità tecniche e gestionali, sostenibilità e performance (qualità e puntualità delle consegne).

Nel 2024, tra gli 11mila fornitori che hanno ricevuto ordini da Leonardo, sono stati classificati come strategici/critici 683 fornitori Tier-1 (che complessivamente rappresentano il 56% del valore ordinato), ai quali si aggiungono 41 fornitori non Tier-1, che pur non avendo relazione diretta con l’azienda, hanno un ruolo rilevante all’interno della filiera.

Per i fornitori strategici/critici (quelli con alto volume d’affari e ad alto rischio di fornitura) e per i fornitori ad alto rischio ESG (soggetti a screening dei rischi specifici del paese, del settore e delle commodity) vengono definite azioni di mitigazione del rischio.

Al fine di prevenire rischi legati anche alla tutela dei diritti umani e alla salute e sicurezza dei lavoratori della supply chain, Leonardo ha avviato azioni specifiche che intervengono nelle diverse fasi: dalla candidatura per diventare fornitore alla prequalifica e qualifica per accedere all’albo, fino agli audit di verifica e ai piani di sviluppo dei fornitori.

 

Nel 2024 Leonardo ha condotto indagini sui fornitori per considerazioni di carattere etico e di anticorruzione, attivando azioni specifiche: in particolare sono state effettuate 26 revoche di prequalifica in fase di rinnovo e 122 prequalifiche negate a nuovi fornitori.

Tutte le fasi del processo di selezione e del rapporto con il fornitore vengono gestite attraverso il Portale web di Procurement, che garantisce trasparenza e tracciabilità delle informazioni.

 

Performance ESG dei fornitori

Negli ultimi anni l’attenzione agli aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG) è progressivamente incrementata in tutte le fasi della collaborazione con i fornitori: dalla candidatura per diventare fornitore, alle fasi di prequalifica e qualifica per accedere all’albo, dai criteri di selezione ai Termini e Condizioni contrattuali, fino agli audit di verifica e ai piani di sviluppo. Per conseguire la crescita prevista dal Piano Industriale, un presupposto imprescindibile è rappresentato dall’eccellenza della filiera, la quale deve essere in grado non solo di garantire adeguate performance operative, ma anche di saper affrontare la complessità delle nuove sfide dei mercati, che impongono solidità finanziaria, competenze e velocità di adattamento.

 

EcoVadis

A partire dal 2023, Leonardo ha progressivamente sostituito il proprio modello di valutazione proprietario LEADS con il rating di EcoVadis, adottato come riferimento per la valutazione della sostenibilità della supply chain AD&S nell’ambito dell’iniziativa di settore promossa da IAEG.

Attraverso la piattaforma EcoVadis, che ha visto nel 2024 un consistente allargamento dell’adesione di fornitori di Leonardo (per un totale di oltre 1.100 aziende), è stato possibile rafforzare ulteriormente il processo di assessment, permettendo una continua valutazione dei fornitori e delle relative performance su tematiche di sostenibilità. Ciò ha consentito, nel caso di valutazioni negative, di intercettare tempestivamente aree critiche, attivare azioni correttive e processi di miglioramento.

Nel Regno Unito, inoltre, Leonardo è attivamente coinvolta dal 2015 nell’iniziativa di settore JOSCAR (Joint Supply Chain Accreditation Register) per la qualifica dei fornitori comuni. L’obiettivo è razionalizzare il numero di canali di comunicazione utilizzati e fornire un unico punto di accesso agli attuali fornitori del settore Aerospazio e Difesa e alle nuove aziende intenzionate a entrare nel mercato. Al portale sono già iscritte circa 800 aziende.