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23/03/2026 - 17:36
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L’Enterprise Risk Management (ERM) in Leonardo ha l’obiettivo di identificare, valutare e gestire i rischi di impresa, cioè le minacce ed opportunità che possono avere impatto sul raggiungimento degli obiettivi strategici e di Piano Industriale e sull’efficacia delle azioni per la sostenibilità di medio-lungo periodo del business aziendale. Si tratta di un presupposto fondamentale per preservare, nel medio-lungo termine, il valore aziendale, l’operatività del business e gli interessi degli stakeholder.
Il processo di ERM è finalizzato inoltre a supportare il potenziamento della governance aziendale, consentendo di identificare, valutare (adottando metodologie quantitative e qualitative), trattare e monitorare i rischi secondo logiche omogenee e trasversali, abilitando l’escalation dei rischi prioritari anche con il supporto di un apposito sistema di Reporting.
I rischi di impresa, identificati e gestiti a cura delle competenti funzioni aziendali, con i ruoli previsti dal processo (Process Owner/Risk Owner/Action Owner) con il supporto dell’Unità Risk Management, possono avere le seguenti nature di impatto:
Selezione dei processi aziendali per l’esecuzione del Risk Assessment, tenendo in considerazione la loro rilevanza rispetto al business, con particolare riferimento agli obiettivi di Piano industriale, nonché i temi di rischio evidenziati a fronte di precedenti attività di Risk Assessment.
Individuazione degli obiettivi applicabili ai processi selezionati, considerando quanto stabilito nei Piani aziendali vigenti o in via di definizione.
Identificazione dei Rischi, con l’ausilio di strumenti di supporto (e.g. Checklist, Archivio storico rischi), attraverso l’analisi puntuale del contesto di riferimento, tenendo in considerazione fonti di rischio sia interne che esterne. Ciascun rischio deve essere descritto in termini di cause/evento/effetti, al fine di evidenziare gli elementi essenziali per la sua gestione con opportuni piani di trattamento. Gli effetti dei rischi possono essere di natura strategica, operativa, finanziaria, di compliance e reputazionale, in relazione alla tipologia degli obiettivi aziendali su cui hanno impatto.
Valutazione della probabilità di accadimento dell’evento di rischio e degli effetti del rischio adottando metodologie quantitative per gli impatti di natura strategica, operativa e finanziaria, e qualitative per quelli di natura di compliance e reputazionale.
Determinazione, in base a range di valori predefiniti, degli indici di probabilità e di impatto associati al rischio, rispetto ai quali stabilirne l’accettabilità considerando il Risk Appetite di Leonardo, definito per ciascuna natura di impatto (strategica, operativa, finanziaria, di compliance e reputazionale). Per i rischi con effetti di natura compliance, ad esempio, la propensione al rischio è estremamente bassa, con l’obiettivo di minimizzare tutti i rischi indipendentemente dal loro impatto (Risk Averse – zero tolerance).
L’adozione delle metodologie quantitative consente, mediante l’utilizzo di tecniche statistiche (e.g. simulazione Monte Carlo), la costruzione del Profilo di Rischio e l’elaborazione di sensitivity analysis e stress test con riferimento alle diverse dimensioni di interesse (e.g. Ordini, Ricavi, EBITA, FOCF ed anche KPI non finanziari).
Le risultanze delle analisi statistiche supportano la prioritizzazione dei rischi ai fini del loro trattamento
2026-03-24T05:18:18Z
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