A Torino il primo sito nazionale per il programma GCAP - Company

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A Torino il primo sito nazionale per il programma GCAP

Inaugurato a Torino il primo sito nazionale del Global Combat Air Programme (GCAP), il caccia di nuova generazione che nascerà dalla collaborazione tra Italia, Giappone e Regno Unito attraverso la joint venture Edgewing, partecipata in maniera paritetica da Leonardo, BAE Systems e Japan Aircraft Industrial Enhancement Co. Ltd. (JAIEC). 

09 ottobre 2026

Il Global Combat Air Programme (GCAP), la collaborazione tra Italia, Giappone e Regno Unito per sviluppare un sistema aereo di nuova generazione, compie un importante passo. A Torino è stato inaugurato il primo sito nazionale dedicato. 

Lorenzo Mariani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo, ha dichiarato: "Il GCAP è uno dei programmi più sfidanti e all'avanguardia dell’intero settore dell’aerospazio, difesa e sicurezza, in grado di preservare sovranità tecnologica per le generazioni future. Sono orgoglioso che centinaia di ingegneri qui a Torino, e altre migliaia in tutto il Paese, contribuiranno al suo successo. Il GCAP guiderà lo sviluppo tecnologico e la crescita a lungo termine delle economie dei Paesi coinvolti, creando posti di lavoro altamente qualificati e sostenendo gli ecosistemi produttivi lungo l'intera filiera. Attraverso il GCAP, stiamo garantendo un futuro più sicuro e prospero per l'Italia, così come per i nostri alleati, Giappone e Regno Unito".

Il GCAP come volano per l’economia

Avviato nel 2022 dalla convergenza delle iniziative dei 3 Paesi, il GCAP punta a rendere operativo dal 2035 il caccia di nuova generazione.

Il futuro sistema aereo opererà nei cinque domini (aria, terra, mare, spazio e cyber), secondo una struttura stellare nella quale il fighter sarà la “core platform” connessa con altri “sistemi” periferici, pilotati e non. Una capacità tecnologica, digitale in tutte le sue componenti, in grado di effettuare le missioni in maniera coordinata e sinergica, attraverso l’ausilio di un'infrastruttura di comando e controllo e di comunicazioni, basata su intelligenza artificiale e super calcolo.

Il GCAP farà da volano per lo sviluppo tecnologico e per la crescita a lungo termine delle economie dei Paesi coinvolti. L’industria nazionale vede coinvolte al fianco di Leonardo altre importanti aziende leader del settore come Avio Aero, Elettronica e MBDA Italia e le filiere ad esse connesse (università, centri di ricerca, PMI e start-up).

Sul versante governativo, la GCAP International Government Organisation (GIGO), attraverso la GCAP Agency, gestisce e coordina il programma. Con sede a Reading (UK), Edgewing Ltd, guidata dal Presidente Herman Claesen e dal CEO Marco Zoff, riunisce in un’unica organizzazione i contributi delle industrie nazionali.

Il programma è già nella fase operativa: dopo un primo contratto congiunto da 686 milioni di sterline nell’aprile 2026, il 3 luglio la GCAP Agency ha assegnato a Edgewing un secondo contratto da 4,6 miliardi di sterline, della durata di 18 mesi e finanziato congiuntamente dai tre Paesi, per completare la fase avanzata di analisi e concettualizzazione e proseguire poi nella progettazione di dettaglio e nello sviluppo.

Edgewing Italia e la scelta di Torino

Partecipata al 33,3% da Leonardo, BAE Systems e Japan Aircraft Industrial Enhancement Co. Ltd, Edgewing è il prime contractor trinazionale, responsabile della progettazione e dello sviluppo del velivolo e design authority per l’intero ciclo di vita del prodotto, che si estenderà oltre il 2070. Produzione e assemblaggio finale faranno invece capo alle industrie nazionali e alle rispettive filiere. 

Edgewing Italia è la prima emanazione nazionale della società e costituirà il presidio della struttura di Edgewing nel Paese, integrando il contributo e le attività in Italia con l’organizzazione internazionale.

A pieno regime il piano prevede circa 1.000 risorse in Edgewing Italia e ulteriori più di 1.000 persone in Leonardo dedicate alle attività delle Partner Companies principalmente nei siti di Torino e Caselle, con il coinvolgimento anche di altri siti italiani.

La scelta di Torino come sede si inserisce in un territorio che concentra da decenni competenze aeronautiche e ingegneristiche di primo livello. A Caselle, Leonardo realizza l’assemblaggio finale dell’Eurofighter mentre a Torino sono concentrate le attività di engineering.

In Piemonte, Leonardo conta già oggi circa 5.200 addetti, di cui circa 2.200 a Caselle e quasi 1.800 a Torino, ai quali se ne aggiungono circa 1.100 della joint venture Thales Alenia Space. L’ecosistema locale trainato dal Gruppo sostiene oltre 14.500 persone tra diretti, indiretti e indotto e coinvolge circa 420 fornitori con sede legale in Piemonte, l’87% PMI, per circa 740 milioni di euro di valore ordinato nel 2025. Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo di Leonardo rappresentano inoltre il 9,7% della spesa totale in ricerca delle imprese regionali.

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