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12/03/2026 - 11:38
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RISULTATI 2025
GUIDANCE 2026
Sulla base delle correnti valutazioni degli impatti della situazione geopolitica sulla supply chain, sui livelli inflattivi e sull’economia globale, fatti salvi eventuali ulteriori significativi effetti, Leonardo prevede di conseguire nel 2026 i seguenti risultati:
PROPOSTO DIVIDENDO DI € 0,63 PER AZIONE (+21% vs 2024)
1. Variazioni rispetto ai risultati 2024 isoperimetro, determinati escludendo il contributo del business Underwater
Armaments & Systems (UAS) ceduto ad inizio 2025
2. Non include gli esborsi relativi all’acquisizione di Iveco Defence Vehicles, stimati pari € 1,7 miliardi
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Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, riunitosi ieri sotto la presidenza di Stefano Pontecorvo, ha esaminato e approvato all’unanimità i risultati per l’anno 2025, confermando i risultati preliminari resi noti in data 25 febbraio 2026.

(*) Al fine di rendere maggiormente confrontabile l’andamento gestionale del Gruppo, gli indicatori di performance dell’esercizio comparativo e la relativa variazione sono stati rideterminati per escludere il contributo del business UAS, oggetto di cessione all’inizio del 2025 (isoperimetro).
L’attività operata dal Gruppo per il tramite delle Joint Venture e collegate con valenza strategico-finanziaria (rappresentate da GIE-ATR, MBDA, Hensoldt e Thales Alenia Space) è espressa unicamente a livello di indicatori di redditività (EBITDA, EBITA, EBIT e Risultato Netto) per effetto della valutazione a patrimonio netto e, sotto il profilo finanziario, limitatamente ai dividendi ricevuti. Le Joint Venture e collegate strategiche del Gruppo hanno registrato nel 2025 ricavi complessivi, in quota Leonardo, pari a €mld. 3,3 (€mld. 3,0 nel 2024), considerando i quali i ricavi aggregati del Gruppo sarebbero pari a circa €mld. 22,8 (€mld. 20,8 nel 2024).
I risultati dell’esercizio 2025 evidenziano una performance particolarmente positiva del Gruppo, in significativa crescita sotto tutti i profili rispetto all’esercizio precedente.
In sensibile aumento gli Ordini, che raggiungono i € 23,8 mld. (+14,5% rispetto al dato “isoperimetro”), a conferma del continuo rafforzamento dei «core business» e anche grazie a un importante ordine nel settore Aeronautica per la fornitura di supporto logistico integrato e addestramento per la flotta di velivoli Eurofighter della Forza Aerea del Kuwait, in un contesto di mercato nel quale la domanda di sicurezza resta elevata. In crescita anche gli altri settori di business, quale risultato dei successi commerciali e del buon posizionamento dei prodotti, delle tecnologie e delle soluzioni del Gruppo, nonché della capacità di presidiare efficacemente i mercati chiave. Il livello di Ordini equivale ad un book to bill (rapporto fra gli Ordini ed i Ricavi del periodo) pari a circa 1,2. Il Portafoglio Ordini supera la soglia di € 46 mld. e assicura una copertura in termini di produzione pari a circa 2,4 anni.
I Ricavi, pari a € 19,5 mld., crescono del 10,9% rispetto al dato isoperimetro, con un incremento in doppia cifra in tutti i settori di business. Si confermano di particolare rilievo gli apporti dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza, sia per la componente europea sia per la controllata Leonardo DRS, degli Elicotteri e dell’Aeronautica, con particolare riferimento alla componente Velivoli. La crescita dei Ricavi è accompagnata da un sensibile miglioramento sia della redditività operativa sia della generazione di cassa.
L’EBITA è infatti pari a € 1.752 mil. (+18,2% rispetto al dato isoperimetro), sopra le aspettative del Gruppo, con la crescita effetto sia dei maggiori volumi sia del miglioramento della profittabilità, evidenziando un ROS che passa dal 8,4% (isoperimetro) al 9,0%. Di particolare rilievo il risultato degli Elicotteri e dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza, nonostante l’incidenza negativa dell’effetto cambio sul risultato della controllata Leonardo DRS. In crescita la Cyber & Security Solutions e l’Aeronautica, nonostante quest’ultima risenta del previsto andamento delle Aerostrutture e della partecipata strategica GIE ATR. Lo Spazio beneficia della continua crescita del segmento servizi, oltre che del parziale recupero del segmento manufatturiero della Space Alliance.
Il Risultato Netto adjusted, pari a €mil. 1.015 (+18,6% rispetto agli € 856 mil. nel 2024), beneficia del miglioramento dell’EBITA e dei minori oneri finanziari netti, principalmente riconducibili alla riduzione dell’Indebitamento Netto di Gruppo.
Il Risultato Netto di € 1.334 mil. include le plusvalenze rilevate a seguito della cessione del business UAS a Fincantieri e della cessione di parte delle azioni detenute nella Avio S.p.a.. Il dato relativo all’esercizio comparativo (€ 1.159 mil.) beneficiava della plusvalenza rilevata a seguito della valutazione al fair value del Gruppo Telespazio, effettuata ai fini del consolidamento integrale dello stesso.
Sulla base dei risultati del 2025 e alla luce dell’indirizzo del Piano Industriale 2026-2030, il Gruppo è proiettato su un percorso di forte crescita, accompagnato dal rafforzamento della profittabilità e della generazione di cassa. Sulla base delle correnti valutazioni degli impatti della situazione geopolitica anche sulla supply chain, sui livelli inflattivi e sull’economia globale, fatti salvi eventuali ulteriori significativi effetti, Leonardo prevede per il 2026, a parità di perimetro, il conseguimento dei risultati di seguito riepilogati:

(*) Assumendo un valore del cambio €/USD a 1,18 €/GBP a 0,86
(**) Non include gli esborsi relativi all’acquisizione di Iveco Defence Vehicles, stimati pari a € 1,7 mld.
Il FOCF pari a € 1.011 mil., in crescita del 22,4% rispetto al dato 2024 di € 826 mil., conferma i risultati positivi raggiunti grazie alle iniziative di rafforzamento della performance operativa e della gestione del capitale circolante. L’andamento del FOCF e il corrispettivo ricevuto nell’ambito della cessione del business UAS, pari a circa € 446 mil., determinano un conseguente riflesso positivo sull’Indebitamento Netto di Gruppo, in calo del 44,2% circa rispetto al 31 dicembre 2024.
Sull’andamento dell’Indebitamento Netto di Gruppo incide inoltre il pagamento di dividendi, per un importo pari a € 343 mil., oltre alle operazioni di acquisizioni strategiche finalizzate nell’esercizio, per circa €mil. 52, relative al 24,55% della società finlandese SSH Communications Security Corporation e al 100% della società svedese Axiomatics AB nonché le sottoscrizioni di contratti di leasing per €mil. 97, la traduzione delle posizioni in valuta estera ed altre partite.
Movimentazione dell'Indebitamento netto di Gruppo

Al 31 dicembre 2025 Leonardo S.p.A. dispone, per le esigenze di finanziamento delle attività ordinarie del Gruppo, di fonti di liquidità per complessivi € 2.620 mil. circa, tutte non utilizzate alla data e così composte:
Inoltre, Leonardo dispone di linee di credito bancarie per firma uncommitted per complessivi € 13.062 mil., di cui € 3.691 mil. ancora disponibili al 31 dicembre 2025. Altre controllate del Gruppo infine dispongono delle seguenti linee di credito:
Al 31 dicembre 2025 circa il 66% del totale delle fonti di finanziamento a disposizione del Gruppo (calcolato considerando le linee confermate disponibili e i finanziamenti bancari e obbligazionari outstanding) è legato a parametri ESG. In tali finanziamenti ESG-linked sono previste clausole di adeguamento del margine in base al raggiungimento di determinati indicatori (KPIs) legati agli obiettivi ESG.
Nel 2025 Leonardo ha raggiunto importanti traguardi sulle performance di sostenibilità, rafforzando la propria strategia con la pubblicazione del primo Piano di Transizione di Gruppo. Il Piano definisce un percorso strutturato, concreto e misurabile verso un modello di business resiliente, fondato sul decoupling tra crescita economica e impatti ambientali. I risultati ottenuti ne confermano l’efficacia in quanto, nonostante l’aumento dei volumi di business, i principali indicatori di performance di sostenibilità hanno registrato un miglioramento.

Grazie all’implementazione di specifiche azioni orientate all’adattamento e alla mitigazione dei cambiamenti climatici, si sono ridotte le emissioni di CO2 Scopo 1 e Scopo 2 market-based, sia in valore assoluto (-0,7% vs 2024) sia in termini di intensità sui ricavi (-9,5% vs 2024). Tale risultato è legato principalmente al proseguimento degli interventi di efficientamento energetico e delle operation, e al proseguimento della sostituzione del gas SF6, utilizzato in uno specifico processo produttivo elicotteristico, con un gas a minor impatto ambientale.
In miglioramento anche la performance sui prelievi idrici (-2,3% vs 2024). Da diversi anni, infatti, Leonardo ha avviato una serie di iniziative di efficientamento della rete idrica, tra cui il programma Smart Water, che sono volte sia alla riduzione dei consumi che all’aumento della resilienza dei siti produttivi agli effetti dei cambiamenti climatici.
Significativa anche la riduzione dei rifiuti prodotti (-7,6% vs 2024), a conferma dell’impegno del Gruppo nella strategia di economia circolare. Le progettualità più importanti riguardano le Carboresine, alcuni materiali ausiliari utilizzati nelle produzioni e, soprattutto, i Critical Raw Materials, su cui Leonardo ha lanciato il progetto CRM4Defence.
Dal punto di vista energetico, le azioni principali riguardano la continuità degli approvvigionamenti da fonti rinnovabili e l’incremento dell’energia autoprodotta, grazie soprattutto all’entrata in esercizio di impianti di autoproduzione, tra cui quello nel sito di Nola, con una ulteriore riduzione dei prelievi di energia dalla rete esterna.
Nel 2025, l’organico è incrementato di 2.294 risorse rispetto al 2024, con una crescita registrata prevalentemente in Italia (circa +1.600) e Regno Unito (circa +400). Nel corso dell’esercizio sono state effettuate oltre 6.600 assunzioni. I dipendenti under 30 rappresentano circa il 16% del totale (+1,1 p.p. rispetto al 2024), confermando il trend positivo degli ultimi anni in termini di mix generazionale e rafforzamento delle competenze nel Gruppo.
Dal punto di vista della parità di genere, l’impegno di Leonardo è confermato dall’incremento di donne sul totale dei dipendenti che raggiunge nel 2025 il 20,5% (+0,2 p.p. rispetto al 2024).
Le spese di R&S complessive, che includono sia sviluppi interni che collaborazioni esterne con il coinvolgimento di clienti, risultano in incremento di circa il 20% rispetto al 2024 e rappresentano il 15% dei ricavi. Questo testimonia la centralità dell’innovazione per il Gruppo e l’impegno nello sviluppo di tecnologie e soluzioni avanzate per rafforzarne competitività e resilienza.
I progressi registrati sulle performance di sostenibilità hanno trovato riscontro negli upgrade ricevuti da Leonardo nel 2025 dalle principali agenzie di rating ESG: S&P Global ha aumentato il rating da 81/100 ad 83/100, confermandone la leadership di settore; ISS ESG ha confermato il Prime Status, migliorando la valutazione da C+ a B-; MSCI ha migliorato il rating da “BBB” ad “A”; CDP - ex Carbon Disclosure Project, ha rilasciato il rating “A”, collocando Leonardo nella fascia “leadership” nel contrasto ai cambiamenti climatici.
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