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Financial Results & Reports
Press releases
Informazione privilegiata
Risultati al 30 giugno 2020
Pronta risposta al COVID-19
Benefici dal mix di business anche grazie al peso superiore del militare/governativo rispetto al civile più impattato
Tenuta dei risultati del primo semestre 2020 di fronte ad una sfida senza precedenti
La pronta risposta al COVID-19 e la resilienza del business alla base della nuova Guidance 2020 (in assenza di ulteriori ondate pandemiche e conseguenti misure restrittive)
Piena fiducia nei fondamentali e nei punti di forza nel medio-lungo periodo
Il Consiglio di Amministrazione di Leonardo, riunitosi oggi sotto la presidenza di Luciano Carta, ha esaminato e approvato all’unanimità i risultati del primo semestre 2020.
“Voglio ringraziare tutte le persone di Leonardo per l’impegno dimostrato e gli sforzi fatti durante questo periodo difficile. I risultati del primo semestre confermano la nostra resilienza di fronte a condizioni di mercato estreme, con una solida performance commerciale sui mercati domestici militari/governativi. Abbiamo risposto prontamente e con forza alla tragedia del COVID-19 e al nuovo scenario dimostrando che Leonardo ha solide basi su cui fare leva per il futuro. Positivi i primi effetti delle azioni di mitigazione e dei piani di recupero. La solida risposta e la resilienza del business supportano la fiducia nella nuova Guidance 2020. Nonostante le sfide della pandemia, i fondamentali di medio-lungo periodo del nostro business rimangono invariati e restiamo fiduciosi e concentrati sull'esecuzione del nostro Piano Industriale volto alla creazione di valore per tutti i nostri stakeholder” ha commentato Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo
I risultati del primo semestre del 2020 sottolineano la resilienza del Gruppo in un contesto senza precedenti, con una performance commerciale che si conferma sugli stessi livelli dello scorso anno beneficiando di ordini in ambito governativo/militare da parte dei clienti domestici a fronte di taluni slittamenti nelle campagne export e della flessione della domanda nel settore civile.
Sostanzialmente in linea con il semestre del 2019 anche i volumi di Ricavi, supportati da un solido Backlog e dalla crescita del programma EFA Kuwait e di Leonardo DRS, in grado di compensare i rallentamenti indotti dalla pandemia.
La performance industriale, pur impattata nel semestre dagli effetti del COVID-19, comincia ad evidenziare i primi segnali di stabilizzazione anche a seguito delle iniziative messe in campo per garantire la piena operatività del business. La redditività risente anche del minor apporto delle JV e di un mix di attività caratterizzato da programmi in fase di sviluppo o in cui il Gruppo opera in qualità di Prime, a marginalità inferiore alla media ma fondamentali per il posizionamento attuale e futuro dei prodotti e delle tecnologie del Gruppo stesso.
Infine il flusso di cassa, oltre a risentire dell’usuale profilo infrannuale caratterizzato da significativi assorbimenti nella prima parte dell’anno, risente di talune criticità manifestatesi principalmente nel secondo trimestre per effetto del COVID-19 che hanno comportato un incremento del circolante con conseguente assorbimento di cassa.
Dopo un solido inizio d’anno a livello commerciale e industriale, i risultati del primo semestre del 2020 risentono degli effetti del COVID-19 che ha condizionato la performance del Gruppo a partire dal mese di marzo. In particolare si sono registrati:
- rallentamenti delle attività produttive a seguito delle azioni poste in essere, in linea con le indicazioni Governative, per la tutela della salute dei lavoratori (revisione dei processi industriali e dell’organizzazione del lavoro per garantire il distanziamento sociale, sanificazione degli ambienti). Tali rallentamenti hanno determinato una riduzione delle ore produttive sviluppate con correlata minore efficienza, in particolare nei mesi di marzo ed aprile, con un progressivo recupero a partire dal mese di maggio. Seppur mitigata dai primi effetti degli interventi volti a recuperare livelli di produttività adeguati, nel semestre si è registrata una flessione media del 13% delle ore produttive rispetto alle attese, più marcata nelle realtà con maggiore incidenza di attività manifatturiere, quali quelle delle Divisioni Aerostrutture, Elicotteri e Velivoli
- minori avanzamenti sui programmi, in particolare nella componente europea dell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza, nei Velivoli ed in misura inferiore negli Elicotteri, a seguito dei rallentamenti sopra citati, delle restrizioni sugli spostamenti delle risorse e dell’impossibilità di accedere ai siti dei clienti, nonché della iniziale minore efficienza indotta dalla riconfigurazione di parte delle attività in modalità smart working
- primi effetti del calo della domanda nel mercato civile indotto dal severo rallentamento del settore del trasporto su scala mondiale, che sta impattando i produttori di aerei e conseguentemente condiziona i volumi produttivi delle aerostrutture, nonché le previsioni di vendita di elicotteri civili e velivoli ATR. Tale fenomeno, unitamente all’impossibilità da parte dei clienti di effettuare le fasi di test e accettazione delle macchine, ha comportato lo slittamento di consegne, in particolare relativamente ai velivoli ATR ed agli elicotteri civili ed inoltre un calo dei rate produttivi della Divisione Aerostrutture in particolare sui programmi B787 e ATR
- effetti alla data trascurabili sulla supply-chain, che rimane tuttavia un elemento di estrema attenzione
Come già evidenziato nei risultati al 31 marzo 2020, il Gruppo ha reagito prontamente al nuovo scenario mettendo in atto una serie di misure volte prioritariamente a garantire la piena tutela della salute e la sicurezza dei lavoratori, allo stesso tempo preservando la continuità delle proprie produzioni. Da un punto di vista operativo le iniziative includono interventi volti a recuperare livelli di produttività adeguati mediante il progressivo incremento della presenza nei siti in condizioni di sicurezza. In parallelo il Gruppo sta effettuando una profonda revisione della propria base costi e del livello di investimenti riducendo o ritardando tutte le iniziative e le spese non strettamente necessarie o strategiche, conseguendo risparmi sui costi controllabili e sul costo del lavoro, al fine di mitigare gli effetti del COVID-19 sui risultati dell’anno.
Di seguito vengono esposte le principali variazioni che hanno caratterizzato l’andamento del Gruppo rispetto al precedente esercizio.
Ordini: pari a 6.104 milioni di euro, risultano sostanzialmente in linea con il primo semestre del 2019. In particolare, il significativo incremento degli Elicotteri (48%) è stato compensato dalla flessione registrata nell’Elettronica per la Difesa e Sicurezza e nell’Aeronautica che avevano beneficiato, nel primo semestre del 2019, di importanti acquisizioni
Portafoglio Ordini: pari a 35.920 milioni di euro, assicura una copertura in termini di produzione equivalente pari a circa 2,5 anni
o acquisizione di Kopter Group AG nel mese di aprile con un impatto sulla Posizione finanziaria netta di € 198 mil
o acquisizione di un’ulteriore quota di azioni in Avio nel mese di giugno per € 14 mil
o pagamento del dividendo nel mese di maggio per € 81 mil
o incremento di nuove operazioni di leasing per € 54 mil
Guidance 2020
L’emergenza COVID-19 sta producendo effetti sul regolare e ordinario svolgimento delle attività aziendali del Gruppo, in un contesto globale di grave recessione economica ed elevata incertezza. Pur in tale contesto, Leonardo conferma la propria resilienza, fondata su un solido portafoglio ordini e sulla capacità di reagire prontamente al nuovo scenario, rimanendo confidente nei propri fondamentali di business.
In sintesi, si prevede che gli effetti del COVID-19 determinino un impatto sulla performance del 2020 – rispetto alle previsioni in assenza di COVID-19 – come di seguito riportato:
Tali effetti si prevede siano in parte compensati dalle iniziative prontamente messe in atto dal Gruppo, che comportano, oltre al progressivo recupero di livelli di produttività adeguati, risparmi sui costi controllabili e sul costo del lavoro nonché una riduzione degli investimenti netti. Le azioni intraprese stanno proseguendo secondo il piano, e stanno generando gli effetti positivi pianificati.
Sulla base dell’andamento registrato a giugno e della revisione delle stime sui risultati della seconda metà dell’anno, in assenza di ulteriori ondate pandemiche e conseguenti misure restrittive (o lockdown), Leonardo prevede per il 2020:
Ordini per 12,5-13,5 miliardi di euro, stima che riflette da un lato il ridimensionamento della domanda sul mercato civile e taluni slittamenti di campagne export per gli effetti indotti dalla pandemia, dall’altro conferma importanti acquisizioni in ambito Governativo/Militare in particolare da clienti domestici
Le stime per l’esercizio 2020, in assenza di ulteriori ondate pandemiche e conseguenti misure restrittive, sono di seguito riepilogate:
(**) Assumendo un valore del cambio €/USD a 1,15 ed €/GBP a 0,88.
(***) Include un ulteriore effetto IFRS 16 (circa €mld. 0,1), l’acquisizione di Kopter (circa €mld. 0,2) e il pagamento di dividendi
Key Performance Indicators
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