Rome 03 gennaio 2026 08:00
Il terzo satellite della costellazione COSMO-SkyMed di Seconda Generazione (CSG), costruito da Thales Alenia Space, joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%) e gestito in orbita da Telespazio, joint venture tra Leonardo (67%) e Thales (33%), è stato lanciato con successo dalla base Space Force in California di Vandenberg (USA), a bordo di un razzo SpaceX Falcon 9.
Cinquantanove minuti dopo la separazione dal vettore, il segnale del satellite è stato acquisito e controllato dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio.
Massimo Claudio Comparini, Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo, ha dichiarato: “Ogni lancio di COSMO-SkyMed rappresenta un traguardo significativo per il sistema spaziale nazionale italiano e la sua filiera produttiva. Il programma, sviluppato per soddisfare i requisiti dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Difesa, riflette l’eccellenza tecnologica e industriale guidata da Leonardo insieme alle joint venture Thales Alenia Space, Telespazio ed e-GEOS. L’Osservazione della Terra e i dati che ne derivano sono una risorsa strategica per la sicurezza e la sostenibilità, consentendo servizi e interventi sempre più mirati e tempestivi. Questo impegno rafforza il ruolo dell’Italia nello spazio e contribuisce a generare valore per il Paese e la comunità internazionale.”
Giampiero Di Paolo, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia, ha commentato: “Quale responsabile dell’intero programma COSMO-SkyMed di Seconda Generazione, Thales Alenia Space è estremamente orgogliosa di questo lancio di successo che dimostra ulteriormente l’eccellenza dell’azienda nella tecnologia radar nonché la dedizione dei nostri team. Una volta completamente dispiegata con i suoi quattro satelliti, la costellazione apporterà significativi progressi tecnologici e prestazionali, rafforzando la leadership globale di Thales Alenia Space nelle infrastrutture spaziali per l’Osservazione della Terra.”
COSMO-SkyMed (Costellazione di Satelliti per l’Osservazione del bacino del Mediterraneo) è una costellazione per l’Osservazione della Terra ad uso duale, di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e del Ministero della Difesa. Per lo sviluppo della costellazione l’industria italiana svolge un ruolo di primo piano, con Leonardo e le joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, insieme a un significativo numero di piccole e medie imprese.

Questo terzo satellite di Seconda Generazione contribuirà a garantire la continuità operativa dei servizi radar (SAR, Synthetic-Aperture Radar), migliorando le alte prestazioni in termini di qualità delle immagini e copertura territoriale raggiunte già dalla prima generazione. Con il lancio del terzo satellite, infatti, saranno introdotte nuove tecnologie e soluzioni ingegneristiche per i segmenti di volo e di terra che aumenteranno le capacità di copertura del territorio e renderanno la costellazione COSMO-SkyMed più sicura e resiliente ampliando significativamente la gamma delle applicazioni offerte. La costellazione sarà in seguito completata con il lancio del quarto satellite attualmente nella fase di integrazione e test e che verrà lanciato a inizio 2027. Grazie ai miglioramenti introdotti la costellazione COSMO-SkyMed determina un nuovo standard prestazionale di riferimento per i sistemi radar spaziali in termini di accuratezza, qualità delle immagini e servizi per gli utenti.
Nel corso degli anni, i dati ottenuti dal sistema COSMO-SkyMed hanno fornito informazioni fondamentali per il monitoraggio ambientale e territoriale, per la sicurezza e per la gestione delle emergenze. Infatti, dal lancio del primo satellite nel 2007, circa 4,3 milioni di immagini sono state acquisite dalla costellazione. Le immagini acquisite contribuiscono quindi a migliorare i sistemi di osservazione del nostro pianeta, contribuendo anche ai sistemi di monitoraggio europei (Copernicus) e, utilizzato da molti utenti istituzionali internazionali, sono ad esempio, di grande importanza per il servizio europeo di Emergency Rapid Mapping della Commissione Europea, operato da e-GEOS, che fornisce mappe satellitari di aree colpite da disastri naturali o crisi umanitarie nel giro di poche ore.
Ruolo industriale
Per COSMO-SkyMed, l’industria italiana svolge un ruolo di primo piano, con Leonardo e le joint venture Thales Alenia Space e Telespazio, insieme a un significativo numero di piccole e medie imprese.
Thales Alenia Space è responsabile dell’intero programma COSMO-SkyMed di Seconda Generazione, inclusi lo sviluppo e la realizzazione dei satelliti, nonché la progettazione, integrazione e messa in servizio dell’intero sistema end-to-end.
Telespazio si occupa della progettazione e dello sviluppo del segmento di terra CSG e della fornitura di servizi integrati di logistica e operazioni. Il Centro Spaziale di Fucino di Telespazio, da dove sono stati acquisiti i primi dati di telemetria inviati dal satellite, gestirà tutta la fase di lancio e orbita iniziale del satellite (LEOP), fino alle fasi di verifica iniziale (IOT), messa in servizio e operatività di routine.
Leonardo contribuisce al programma fornendo apparati per il controllo di assetto e unità all’avanguardia per la gestione e distribuzione dell’energia elettrica.
I dati COSMO-SkyMed sono commercializzati a livello mondiale da e-GEOS, società partecipata dall’Agenzia Spaziale Italiana (20%) e da Telespazio (80%), che detiene i diritti esclusivi di commercializzazione. Inoltre. e-GEOS come utente della missione, elabora i dati COSMO-SkyMed per sviluppare applicazioni e servizi operativi che includono il supporto alla gestione delle emergenze, la sicurezza, il monitoraggio delle infrastrutture, la gestione del traffico marittimo, l’agricoltura di precisione e il monitoraggio delle risorse naturali e degli ecosistemi.

Image credits: SpaceX