Leonardo a Expo 2020 Dubai: orologio atomico, trivella marziana e convertiplano in vetrina alla kermesse dell’innovazione per eccellenza

Roma  29 settembre 2021 16:46

  • Orologi spaziali dalla massima precisione, trivelle robotiche alla ricerca di vita su Marte e aerei che decollano in verticale: le soluzioni da record presentate nel Padiglione Italia
  • Leonardo contribuisce all’evento internazionale come catalizzatore di innovazione e sostenibilità nelle tecnologie strategiche dei settori in cui opera
  • Gli stabilimenti Leonardo selezionati come eccellenza tecnologica per il documentario sul “Saper fare” del premio Oscar Gabriele Salvatores


Leonardo porta a Expo 2020 Dubai soluzioni tecnologiche da record: la trivella robotica che si appresta a battere il primato di perforazione sul suolo di Marte, l’orologio atomico più stabile e preciso mai realizzato per applicazioni spaziali e l’unico convertiplano per cui è prevista la certificazione civile.

Queste tecnologie uniche nel loro genere sono i pilastri della partecipazione di Leonardo a Expo 2020 Dubai, che si aprirà il prossimo 1° ottobre per la prima volta in un paese della penisola araba. Tra le principali aziende di alta tecnologia al mondo e la prima in Italia, Leonardo, Platinum sponsor del Padiglione Italia, ha fortemente voluto contribuire all’evento – vetrina internazionale delle soluzioni del futuro – in quanto catalizzatore di innovazione e sostenibilità nelle tecnologie strategiche dei settori in cui opera, sia in Italia sia in Regno Unito, Stati Uniti, Polonia e Germania.

Con l’errore di un solo secondo ogni 3 milioni di anni, l’orologio atomico all’idrogeno di Leonardo è il più preciso al mondo, rendendo il sistema di navigazione satellitare europeo Galileo il più accurato mai realizzato a uso civile. Quello in mostra a Dubai è un nuovo progetto: l’orologio atomico al rubidio RbPOP (Rubidium Pulsed Optically Pumped), che garantisce le stesse prestazioni con un peso di soli 10 kg.

Pronta per il lancio verso Marte con la missione ESA-Roscosmos ExoMars 2022, sarà poi in esposizione la trivella robotica prodotta con il supporto dell’ASI. Un concentrato di tecnologia che si appresta a battere un record mondiale: perforare fino a 2 metri di profondità il suolo marziano, contro i soli 7 cm raggiunti finora. Con una potenza cinque volte inferiore rispetto a un trapano domestico (80 watt) e 60 rotazioni al minuto, la trivella perforerà il suolo grazie una punta in diamante policristallino, per cercare di tracce di vita presente o passata che a quella profondità non dovrebbero essere state distrutte delle radiazioni cosmiche cui è soggetto il Pianeta Rosso.

Il primato mondiale dell’azienda nel settore dell’aviazione sarà invece rappresentato dal convertiplano AW609, l’unico velivolo di questo tipo per cui è prevista la certificazione civile e che – grazie alla possibilità di cambiare la posizione dei due alberi motore in meno di 60 secondi – può decollare in verticale come un elicottero e volare con le prestazioni di un aeroplano. Capace di operare missioni di diverso tipo, dal trasporto passeggeri a quello medico-sanitario, dalla protezione civile alla ricerca e soccorso, l’AW609 può volare a una velocità di oltre 500 km/h con un raggio d’azione di quasi 1.400 km, che salgono a oltre 2.000 km con i serbatoi ausiliari.

A integrazione della visione strategica che l’azienda ha rispetto all’aviazione urbana del prossimo futuro, presso il sito Expo di Dubai Leonardo ha costruito – con il partner emiratino Falcon Aviation Services – un terminal elicotteristico di nuova concezione che rappresenta l’ultima frontiera della mobilità verticale. Gli spazi per i viaggiatori sono pensati per ospitare showroom dove proporre attività commerciali e culturali, all’interno di una struttura costruita con materiali sostenibili e che può facilmente essere rimodulata o riallocata al cambiare delle esigenze del trasporto urbano e della città stessa.

Leonardo è, inoltre, fra i protagonisti del documentario sul “Saper fare” del premio Oscar Gabriele Salvatores, un viaggio nella tradizione artigianale e manifatturiera italiana, sinonimo di eccellenza e del Made in Italy, che sarà proiettato in un’area dedicata all’interno del Padiglione Italia. Le telecamere di Indiana Production sono infatti entrate in alcuni stabilimenti del gruppo Leonardo, riconosciuti come campioni nazionali di innovazione: Nerviano (MI), da cui provengono le tecnologie spaziali da record esposte nel Padiglione Italia; Grottaglie (TA), sede di sviluppo di aerostrutture innovative per l’aeronautica civile; i centri spaziali del Fucino (AQ) e di Matera, conosciuti a livello internazionale per il loro ruolo chiave nella fornitura di servizi satellitari.

Gli appuntamenti del primo trimestre:

  • 2 ottobre, 15 UTC – Inaugurazione terminal elicotteristico (evento a porte chiuse)
  • 3-4 ottobre – Media visit al terminal elicotteristico (su prenotazione)

Presso il Padiglione Italia:
19 ottobre, 7 UTC, Anfiteatro – Space Week
#T-TeC 2021 Meet up, Leonardo and Telespazio space technology contest, evento in presenza e in streaming

19 ottobre, 12 UTC, Anfiteatro – Space Week
The lunar space economy. The first steps towards an interplanetary generation, evento in presenza e in streaming

16 dicembre, 12 UTC, Anfiteatro - Knowledge & Learning Week
#T-TeC 2021 Award, Leonardo and Telespazio space technology contest, evento in presenza e in streaming

Trivella robotica di Leonardo per la missione ExoMars 2022