L’elettronica ha radici che spaziano dalla radaristica all’avionica, dalla microelettronica alla optoelettronica, dalle comunicazioni alla meccatronica. Un percorso che ha visto l’Aeronautica Militare partner strategico di Leonardo nello sviluppo di soluzioni tecnologiche all’avanguardia, per la sicurezza dei confini nazionali e la gestione di infrastrutture civili.

1989

consegnato all’AM il primo radar meteo GPM500C

ATCR 33S

all’inizio degli anni ’90 nasce la terza generazione di radar primari ATC

1994

iniziano i test sul RAT-31 DL, radar 3D per la sorveglianza a lungo raggio

1998

dopo la certificazione NATO avviata la commercializzazione del Mirach 100/5 

2006

avviata la progettazione del radar di scoperta multifunzionale KRONOS 3D

2017

al via le prime missioni del P72A equipaggiato con il sistema ATOS

Le recenti innovazioni sviluppate da Leonardo sono frutto di quelle capacità tecnologiche realizzate a partire dal 1960, eredità di aziende come Microlamba, Selenia, Marconi, Elsag, solo per citarne alcune. I traguardi raggiunti in quegli anni nel comparto elettronico, infatti, furono decisivi per mantenere all’avanguardia le tecnologie di Leonardo.

Soluzione di grande successo tra i sistemi avionici, è l'ATOS (Airborne Tactical Observation and Surveillance), un sistema di missione sviluppato da Leonardo che integra e gestisce i sensori di sorveglianza di un velivolo o di un elicottero, garantendo interoperabilità ed efficienza nel controllo di vaste aree terrestri e marittime. In particolare, il sistema consente di gestire in tempo reale informazioni provenienti da diversi sensori a bordo dell’ATR 72MP, e fornire, così, agli operatori un quadro completo della situazione. Basato sulla piattaforma turboelica ATR 72-600, il velivolo - frutto della collaborazione italo-francese, avviatasi negli anni ’80, per la produzione di velivoli da trasporto regionale per il mercato civile - è oggi in dotazione all’Aeronautica Militare presso il 41° Stormo, con denominazione P-72 A. Per conto della Forza Azzurra, svolge ruoli di pattugliamento marittimo, di ricerca e identificazione del traffico navi di superficie, ed è utilizzato anche nella lotta al narcotraffico, alla pirateria, al contrabbando e al monitoraggio ecologico.

 

ATR 72MP (P-72A) dell'Aeronautica Militare

 

L’aerobersaglio Mirach 100/5, prodotto di successo straordinario negli ultimi decenni, è diventato uno dei droni più utilizzati per l’addestramento e per la qualifica dei sistemi d’arma di Marine e Aeronautiche internazionali (ben 16 i Paesi che se ne avvalgono). Tale tecnologia è finalizzata a simulare minacce aeree nemiche durante l’addestramento, per lanciare missili aria-aria e superficie-aria su bersagli realistici, una volta rilevati dagli appositi sensori. Le condizioni estremamente realistiche per il training degli operatori di sistemi d’arma e di radar, assicurano così una formazione d’eccellenza.  L’Aeronautica Militare è stata la prima ad avvalersi della formula “drone as service” con il Mirach 100/5, mantenendo la proprietà della flotta e affidando, al contempo, la gestione del servizio a Leonardo. Recentemente, la stessa Aeronautica Militare si è avvalsa anche del più piccolo Mirach 40 che viene fornito da Leonardo con la formula “full service”.

 

Il drone bersaglio Mirach100/5

 

I radar e i sensori di Leonardo sono capaci di rilevare e determinare la posizione e la velocità di target fissi e mobili con estrema precisione; mentre i sistemi multifunzione elaborano dati e indicano agli altri sensori informazioni strategiche a supporto delle operazioni di comando e controllo. Gli impieghi di queste soluzioni spaziano dalla difesa dello spazio aereo, alla protezione del territorio e delle infrastrutture, fino alla gestione del traffico aereo e della meteorologia.

 

>50

sistemi RAT 31 installati nel mondo

>30

radar Kronos in servizio

>3,000

sistemi radar venduti in 42 paesi e integrati su oltre 40 piattaforme

450

radar della famiglia Grifo venduti

L’Azienda ha fornito i propri sistemi per il controllo del traffico aereo inclusi radar primari e secondari, centri operativi basati su intelligenza distribuita, sistemi multi-tracciamento e reti di comunicazione in grado di migliorare la situational awareness mediante dati provenienti dai velivoli e immagini del traffico integrato.

L’AM, attraverso i sistemi radar sviluppati da Leonardo, quali il RAT 31 DL, KRONOS 3D Land e ATCR 33S, ha incrementato la capacità di sorveglianza dello spazio aereo nazionale contribuendo al NATO Integrated Air and Missile Defence System (IAMD) e alla difesa da minacce con droni grazie al sistema ACUS 2.

Inoltre, l’Aeronautica Militare è, da sempre, il principale attore in ambito meteorologico del nostro Paese, in quanto con i propri centri contribuisce a garantire il supporto meteorologico necessario alla conduzione di tutte quelle missioni utili alla collettività: delle operazioni aeree, a quelle terrestri e navali. Attività a cui Leonardo, nel corso degli anni, ha contribuito attraverso il radar METEOR500C e i sistemi per la raccolta e la gestione dei dati dalle stazioni metereologiche automatiche al suolo (SWS - Standard Weather Station).