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#WeAreLeonardo, con Alessandro sulle ali dell’Eurofighter

Alessandro Bianco, dirigente responsabile Fighters Chief Engineering di Leonardo, segue da sempre il programma internazionale di difesa aerea Eurofighter: una flotta di 769 velivoli ordinati che ha toccato il record di un milione di ore di volo.

Alessandro Bianco è in Leonardo l’ingegnere dell’Eurofighter. Da oltre venti anni, infatti, si dedica al programma internazionale nato per l’approvvigionamento delle Forze Aeree di Italia, Regno Unito, Germania, Spagna e che col tempo ha acquisito nuovi clienti in tutto il mondo. Ora che la flotta di 769 velivoli ha toccato il record di un milione di ore di volo, l’ingegner Bianco è salito di livello: da responsabile tecnico dell’Eurofighter è passato a responsabile Fighters Chief Engineering. Il suo nuovo ruolo di coordinatore delle unità di ingegneria procede di pari passo con quella che, alla luce del complesso contesto geopolitico di questi ultimi anni, viene unanimemente definita l’“età del Rinascimento” dell’Eurofighter.

“È un programma ad elevata complessità, del quale ho seguito l’evoluzione nelle sue diverse fasi: Eurofighter si è infatti rinnovato, integrando nuove architetture e tecnologie per renderlo pronto alle future sfide operative e tecnologiche”, racconta Alessandro dallo stabilimento torinese di Leonardo. Piemontese doc, è approdato in azienda qualche mese dopo essersi laureato in Ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino. Il lavoro nel settore dell’avionica lo ha appassionato da subito: “Sono stato stimolato e responsabilizzato in un contesto di fiducia e di collaborazione, che è risultato premiante”. Alessandro racconta di essere stato supportato, negli anni, dai suoi responsabili, che lo hanno incoraggiato nella crescita professionale. Nel suo nuovo ruolo di ingegnere capo dei Fighters, la nuova sfida è quella di contribuire a una visione strategica di lungo periodo per il programma Eurofighter, anche nell’ottica di integrare le tecnologie di frontiera che guardano ai sistemi aerei di nuova generazione.

Appassionato di nuoto e corsa, Alessandro ha dedicato questi anni non soltanto alla professione e ai numerosi viaggi di lavoro in giro per il mondo: “La mia famiglia ha ben compreso la mia passione professionale, ed anche io ho dedicato tempo ai miei cari e ai miei hobby”. Ai giovani che, come lui anni addietro, terminati gli studi si affacciano al mondo del lavoro, Alessandro fa notare che Leonardo, in quanto azienda internazionale, offre numerose opportunità in diversi campi di produzione e innovazione tecnologica: “Soprattutto, qui si coltivano le eccellenze: i neolaureati possono trovare grandi possibilità di carriera.  Proprio come quelle che ho avuto io da quando sono entrato in Leonardo”.