I Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 rappresentano uno degli appuntamenti sportivi più importanti al mondo, per il quale è atteso un enorme afflusso di spettatori. Per l’Italia, una manifestazione di grande impatto strategico dal punto di vista dell’immagine e della visibilità internazionale. Rappresentano non solo un avvenimento agonistico straordinario, ma anche un ecosistema – sportivo, digitale, umano – che deve essere protetto e nel quale sarà il gioco di squadra a fare la differenza.
Di fronte a un evento di tale portata emerge dunque l’urgenza di garantire la sicurezza delle persone, degli eventi e dei territori coinvolti. Un’esigenza che, in uno scenario globale sempre più complesso e interconnesso, non riguarda esclusivamente i grandi eventi, ma si impone come prioritaria per l’intera società: dalla protezione delle infrastrutture critiche alla salvaguardia delle aree urbane, dei territori e degli asset strategici. L’impiego di tecnologie affidabili, il coordinamento operativo e la capacità di prevenzione e di intervento tempestivo diventano così fattori abilitanti di un nuovo paradigma di sicurezza globale.
In questo contesto, i sistemi di comunicazione mission critical costituiscono una risorsa chiave e strategica per assicurare la sicurezza, il coordinamento e l'efficacia delle operazioni sul campo. In questo ambito oggi è cruciale non solo garantire capillarità e confidenzialità delle comunicazioni, ma anche abilitare l'evoluzione tecnologica di servizi che esigono i massimi livelli di affidabilità, interoperabilità e protezione dei dati, elementi non negoziabili nel contesto della sicurezza.
